Recital di Lorenzo Porta del Lungo

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Il recital del pianista e compositore Lorenzo Porta del Lungo esplora il profondo legame tra musica, letteratura e arte figurativa.

Il programma si apre con una selezione dei “Lieder ohne Worte” di Felix Mendelssohn. Questi brani, icone del primo Romanticismo, rappresentano un omaggio all’emotività melodica: pur privi di testo, comunicano sentimenti profondi, alternando con estrema delicatezza momenti di leggerezza e malinconia.

A seguire, il celebre trittico “Gaspard de la nuit” di Maurice Ravel. Ispirata ai poemi di Aloysius Bertrand, l’opera richiede un virtuosismo trascendentale per evocare atmosfere notturne e fantastiche attraverso i suoi tre movimenti: l’ipnotica “Ondine”, il macabro paesaggio di “Le Gibet” e le dinamiche estreme di “Scarbo”.

Completa il programma “L’isle joyeuse” di Claude Debussy, capolavoro ispirato al dipinto “L’imbarco per Citera” di Antoine Watteau. Composta in un momento di personale felicità creativa, la partitura traduce l’atmosfera rococò in una celebrazione di sensualità e luce, catturando l’essenza del viaggio tra estasi gioiosa e sottile malinconia.

PROGRAMMA

Felix Mendelssohn Bartholdy (1809-1847)

da Lieder ohne Worte (Romanze senza parole)

Op. 19 nn. 1-2, Op. 30 n. 5, Op. 67 n. 4

Maurice Ravel (1875-1937)

Gaspard de la nuit

Trois poèmes pour piano d’après Aloysius Bertrand

Claude Debussy (1862-1918)

L’isle joyeuse