Il programma propone un viaggio attraverso due secoli di musica, intrecciando capolavori senza tempo e pagine contemporanee concepite per l’organico intimo del flauto con trio d’archi.
L’apertura è affidata all’Ouverture del Barbiere di Siviglia di Rossini, riletta nella versione cameristica di Küffner .
Segue il Quartetto in do maggiore K 285b di Mozart, pagina di eleganza luminosa nella quale il flauto assume un ruolo di solista poetico, sostenuto da un intreccio sobrio e trasparente degli archi. Il percorso approda quindi alla contemporaneità con un brano dell’eclettico musicista Federico Maria Sardelli, Empfindsames Quartett, brano che guarda alla sensibilità settecentesca.
Torna poi Mozart con uno dei massimi capolavori scritti per questa formazione: il Quartetto in re maggiore K 285. Un gioiello di grazia melodica, equilibrio formale e cantabilità tipicamente mozartiana.
Chiude il concerto un omaggio al grande Nino Rota con una selezione di brani che celebrano la dimensione onirica e malinconica del grande autore delle musiche felliniane, evocando atmosfere di poesia sospesa e memorie cinematografiche senza tempo.
PROGRAMMA
Gioachino Rossini (1792-1868)
Ouverture dall’Opera “Il Barbiere di Siviglia”
Versione cameristica di Joseph Küffner (1776-1856)
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Quartetto per flauto e archi in do maggiore, K 285b
Federico Maria Sardelli (n. 1963)
Empfindsames Quartett per flauto ed archi
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Quartetto per flauto e archi in re maggiore K 285
Nino Rota (1911-1979)
La strada dei sogni. Omaggio a Nino Rota


